L’ Italia di domani… svegliarsi senza benzina, cibo, soccorsi…
Una mattina diversa dalle altre, vi alzate di buon ora per andare a fare la spesa; forse è rimasto qualche confezione di surgelato; il pane ormai è finito da un pezzo, le verdure totalmente esaurite, è rimasta qualche confezione di biscotti e un pò di latte a lunga conservazione; tutte scorte razionate; potete prenderne solo una bottiglia al giorno e ve la dovete far bastare…. scene da guerra civile; la carestia si abbatte sul popolo italiano; e non è puro allarmismo; sono intenzioni…. la rivolta dei tir che si è ormai diramata in tutta Italia, si prefigge come scopo l’ esaurimento totale delle scorte alimentari e intende prendere per la gola il nostro paese; e se nelle città periferiche come Viareggio già si vedono code chilometriche per fare rifornimento di carburante, nella capitale i mercati ortofrutticoli sono già bloccati; la colpa è del governo della sua politica ingiusta; come in Grecia dicono molti. In un paese in cui c’ è la rivolta dei tir più del 90 % della nostra merce di consumo viaggia su gomma; detto fatto quindi che bloccate le principali arterie di Italia i supermercati restano a secco; e dopo questa fase finirà la benzina; pochi mezzi di soccorso viaggiano con l’ elettricità; la dipendenza dal petrolio si paga cara in casi come questi; quando il vostro vicino affamato sfonderà la vostra porta alla ricerca di viveri non potrete chiamare nessuno; perchè nessuno… polizia, vigili del fuoco, ambulanze potrà muoversi senza il prezioso carburante. La protesta promettono durerà fino a Venerdì; e se dovesse prolungarsi? Nel tempo di due settimane ci sarebbero scene da guerra civile






