Google è un marchio che ha sempre attirato grandi attenzioni da parte di chi come me, come chiunque cerca di ottenere una maggiore visibilità tradotta in termini di visite al proprio sito che sia a scopi privati o puramente commerciali… nell’ ultimo periodo però con la diffusione dei social network e degli aggregatori di notizie (Bloggatore ad esempio) gli amministratori di siti Internet tendono a considerare in maniera minore la visibilità sui motori di ricerca, e puntano a sistemi più utili per racimolare più traffico, iscrivendosi a gruppi di nicchia con i quali condividono argomenti di una determinata materia (nel mio caso il mondo IT) insomma pare proprio (e analizzando le statistiche è così) che la maggior quantità di traffico in un blog di seconda categoria, come il mio, provenga proprio dai social network.
E’ evidente che Google non vuole perdere terreno, nasce così Google Wave

Programma in realtà già annunciato fin da Maggio, ma che ha in mente un progetto ambizioso.. riunire in una sola piattaforma email, messaggistica, wiki e social networking, insomma una specie di tuttofare… questo genera non poche perplessità all’ utente medio.
Secondo l’ opinione di Kim Allamandola di Zeus News (qui un link all’ articolo completo), Google Wave ha uno scopo diverso rispetto a Facebook
Wave è molto più improntato alla discussione e all’interattività: quando si manda un messaggio, si tende a restare in attesa di una risposta. Non si leggono commenti a ciò che si è scritto, ma si producono contenuti collaborando tra tutti i partecipanti.
Insomma pare proprio che chi usa Google Wave lo faccia per costruirsi una community di lettori attivi, su Facebook o Twitter il modo di pensare è ben diverso.. si tende a pubblicizzare un articolo, un pensiero o un proprio modo di vedere le cose e si spera in un ulteriore condivisione da parte del lettore o di un re-tweet. Su Wave si apre invece un confronto.
Interessante anche la costruzione di gruppi detti “onde”.. ma d’ altronde non vediamo niente di nuovo, anche su Facebook è possibile riunire gruppi di persone dentro a un gruppo e cose simili… sinceramente rimango un pò scettico di fronte alla soluzione proposta da Google, ultimamente per ragioni di marketing l’ azienda si stà espandendo troppo verso soluzioni che forse non le competono… e mentre lo fà nascono altri motori di ricerca più competitivi come Wolfram Alpha di cui abbiamo parlato qualche mese fà.
Il mio pensiero è che gli utenti medii resteranno su Facebook, anche perchè ormai ci sono abituati, la maggior parte di persone che usa il pc lo usa per mettersi a chiaccherare su Face, farsi nel frattempo una bella chattata su Messenger, e guardarsi un video su YouTube.. il tutto ovviamente su piattaforma Windows, se tu che stai leggendo non senti di appartenere a questa definizione puoi pure provare GoogleWave e dire magari la tua