Archive for the ‘Curiosità’ Category

Le strane tasse d’ Italia – Tasse Crudeli

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Continua il nostro trattato sulle Strane tasse d’ Italia, con un capitolo particolarmente demotivante… le tasse crudeli, vedremo per quali motivi

  • Tassa sui disoccupati... Avete mai partecipato a un concorso pubblico? Se vi è mai saltato in mente di farlo sarete senza lavoro… dato che è titolo preferenziale esserlo e magari in mobilità… ma sperate di avere i soldi perchè per iscrivervi dovete pagare un bollettino in misura variabile, pena l’ esclusione dal concorso
  • Tassa sull’ innocenza… il concorso non vi è andato a genio e volete farvi 3 mesi in Poste Italiane come il sottoscritto, ma lo sapete che bisogna essere incensurati per un mestiere del genere?? L’ azienda vi chiede di andare in provincia al Tribunale per farvi rilasciare 2 certificati.. il Casellario Penale e il Certificato dei Carichi Penali Pendenti… ovviamente li pagate… sui 14 € se non li avete rubateli ma senza farvi beccare!!!
  • Tassa Regionale Sullo Studente... si quei famosi 98 € per finanziare la regione (98 in Toscana)  ovviamente questi soldi non vanno all’ Università… potete avere pure il reddito basso ma da questa non scampate
  • Tassa sui debiti… L’imposta ipotecaria colpisce la trascrizione, iscrizione, rinnovazione e annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari (insomma tutto lo scibile), a seguito di atti di compravendita, donazione, successione, iscrizioni ipotecarie e costituzione di usufrutto o altri diritti. Sono obbligati al pagamento dell’imposta ipotecaria coloro che richiedono le formalità e i pubblici ufficiali obbligati al pagamento dell’imposta di registro o dell’imposta sulle successioni e donazioni, relativamente agli atti ai quali si riferisce la formalità. Sono inoltre solidalmente tenuti al pagamento delle imposte tutti coloro nel cui interesse è stata richiesta la formalità e, nel caso di iscrizioni e rinnovazioni, anche i debitori contro i quali è stata iscritta o rinnovata l’ipoteca.
  • Tassa sulle cambiali... perchè no? La famosa imposta di bollo
  • Tassa su chi fugge…. dove scappi?? C’ è pure la tassa sugli emigranti, per chi dall’ Italia tenta di fuggire all’ estero
  • Tassa sui disabili… non si vede ma c’ è… su ogni volo una piccola tassa di 50 centesimi per chi porta con sè una sedia a rotelle
  • Tassa per la giustizia… Se volete contestare ad esempio una multa o vi rivolgete al prefetto (pagando il costo di una raccomandata che nessuno vi rimborserà) o vi rivolgete al Giudice di Pace pagando… in ogni caso perdete soldi, o chiedete poi dopo il rimborso per la raccomandata ma riperdete altri soldi.. insomma in un modo o nell’ altro ci rimettete
  • Tassa sulle tasse!! Ma si possono tassare le tasse? Certo perchè no?? La Tarsu dopotutto è una tassa e sopra ci pagate l’ IVA (Imposta Valore Aggiunto) che è un altra tassa…  per fortuna a questa c’ è scampo:  “con la sentenza n. 238/09 la Corte Costituzionale, circa il diritto al rimborso dell’IVA pagata sulla tassa rifiuti in quanto sia la T.A.R.S.U (tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani) sia la T.I.A. (tariffa igiene ambientale): rappresentando una tassa alle stesse non può essere applicata l’I.V.A. (imposta sul valore aggiunto). La sentenza si basa sulla normativa comunitaria (art. 13 paragrafo 1, periodo della Direttiva n. 2006/112/ce Consiglio del 28 novembre 2006 e Sentenza Corte di Giustizia C.E, del 16 settembre 2008 causa C-288/07)” peccato che… secondo il decreto legge 78/10 convertito nella Legge 122/10 è stata introdotta una disposizione secondo cui la T.I.A. ha una connotazione tariffaria e non tributaria con conseguente pagamento dell’Iva… provate a fare ricorso per la Tarsu e aspettate (si 20 anni…)

Le strane tasse d’ Italia – Tasse in bolletta

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Iniziamo il capitolo della sezione Curiosità di questo blog con un trattato sulle varie tasse italiane… partendo da quelle sulla bolletta 🙂

Avremo modo di scoprire quanto le tasse uniscano le classi sociali, dal più povero, passando dal piccolo imprenditore, al libero professionista, alle imprese e per finire al morto

  • Quando il libero mercato diventa una tassa… avete presente i vari “concorrenti” di Enel?? Come ad esempio Eni, Edison ecc… potete in qualsiasi momento decidere di farvi fatturare l’ energia invece che da Enel Sistema Elettrico da un gestore alternativo (da notare che Enel Energia è nel settore del libero mercato) se decidete tuttavia di restare in Enel dovrete pagare un “Costo irrecuperabile” vale a dire una tassa sul libero mercato.. dovete pagare per avere la concorrenza.. alla faccia del Trust.. E il vantaggio del mercato dove sta? “Irrecuperabili” sembrano solo i quattrini versati sulle bollette.
  • Efficenza Energetica… la voce Ef-En stà a indicare Efficenza Energetica… cosa voglia dire non ne ho idea.. fatto stà che produce 45 Milioni di Euro in tasse, rendendo più efficente il bilancio
  • Ma quanto costa questo gas? Miracoli del fisco: pensate, un metro cubo di gas naturale ha un costo estrattivo di 2 centesimi; al confine italiano il prezzo sale a 20 centesimi; al consumatore finale costa 65 centesimi. Come si spiega? La tariffa media nazionale riferita al gas, ha la seguente composizione: materia prima (gas) 32%; costo delle infrastrutture 17%, 8 % per la commercializzazione, e 43% per le imposte. Il costo finale del gas per il consumatore in Italia è così superiore del 25% rispetto alla media europea

Mangia un carciofo intero e fà causa al ristorante

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Si sentono a volte, notizie strane in giro per il mondo, ma questa è proprio particolare, al confine tra comico e ridicolo 🙂

Protagonista della vicenda, l’ Houston Restaurant di Miami e un suo cliente poco avvezzo con la verdura, che di origine cubana dichiara di non aver mai visto un carciofo e non si è preoccupato di sbucciarlo..

Ingerendo il carciofo intero ha mangiato anche le spine lamentandosi di dolori addominali molto forti causati dai resti non commestibili del carciofo che hanno intasato l’ intestino tenue del malcapitato…

Il cliente ha chiamato il suo avvocato e insieme hanno intentato causa al ristorante poichè si doveva avvisare sulla corretta consumazione del carciofo.

Il titolare, sulle prime rimane stupito e poi assolutamente contrariato

“E poi? Dovremo mettere un avvertimento sul menu, avvisando di non mangiare le ossa quando si ordinano delle costine?”



Dimostrato il teor. di Peter: “In ogni gerarchia, un dipendente tende a salire fino al proprio livello di incompetenza”

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Sono stati assegnati tre premi Nobel IG, parodia dei Premi Nobel svedesi che si qualifica come “La scienza che prima fa ridere e poi fa pensare”.

I 3 simpaticoni provengono dall’ Università di Catania Alessandro Pluchino, Andrea Rapisarda e Cesare Garofalo.

Con un complesso modello matematico hanno fornito una dimostrano al principio di Peter secondo il quale “in ogni gerarchia, un dipendente tende a salire fino al proprio livello di incompetenza”.

I tre hanno anche fornito una soluzione al problema.. uno schema di promozioni casuale, per quanto possa risultare strano, fornirebbe una maggiore efficenza aziendale 🙂